Il 24 aprile 2026 ha avuto inizio la prima parte del modulo «Gestione delle emergenze» del CAS «Ambiente di lavoro nel settore dell'energia nucleare». Simon Rüegger e Michael Marty del Gruppo Axpo hanno tenuto un'introduzione pratica e di grande impatto sui temi della gestione della continuità operativa e della gestione delle crisi e delle emergenze.
È stato dimostrato che, in caso di emergenza, ciò che conta soprattutto è la capacità di agire in modo adeguato anche in situazioni di stress. ⚡ Non appena si verifica un evento straordinario, le persone entrano in «modalità sopravvivenza». Proprio per questo la preparazione, la formazione e la presenza di strutture chiare sono fondamentali per garantire la resilienza dell’organizzazione. A tal proposito occorre distinguere tra:
🔹Emergenza: tempi stretti – ciò che conta è trovare la soluzione più rapida e migliore possibile, non la perfezione
🔹Crisi: maggiore durata – più tempo per prendere decisioni, ma altrettanto dipendente dalla preparazione
In entrambi i casi vale la regola: senza una rete efficiente non si va da nessuna parte. Ruoli chiari, interfacce ben definite e un linguaggio comune sono alla base di un'azione efficace. 🤝
Principali insegnamenti tratti:
🛠️ Una buona preparazione è fondamentale: una gestione efficace dei rischi riduce la probabilità che si verifichino. Senza questa base, in caso di emergenza spesso l'unica opzione rimasta è quella di «spegnere l'incendio».
🎯 Definizione delle priorità sotto pressione: strutture chiare e un'analisi approfondita dell'impatto aziendale consentono di individuare gli aspetti realmente critici.
🧩 Le strategie si basano sulle decisioni: di cosa c'è bisogno per garantire il funzionamento minimo di un'organizzazione? Per quanto tempo è tollerabile un'interruzione dell'attività? Queste domande devono essere chiarite in anticipo.
🦺 Esercitarsi regolarmente infonde sicurezza: è solo attraverso le esercitazioni che emergono i punti deboli. Le esercitazioni rafforzano inoltre la collaborazione tra le diverse unità organizzative.
🔁 Continuità anziché progetti una tantum: la gestione della continuità operativa e la gestione dei rischi sono processi continui che devono essere costantemente adeguati ai nuovi rischi e alle nuove dipendenze.
È proprio nelle organizzazioni ad alta affidabilità, come le centrali nucleari, che si vede come la resilienza possa nascere solo da una preparazione meticolosa, da una cultura aziendale vissuta e dall’apprendimento continuo. 💡
🔎 Ulteriori informazioni sul CAS:
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