CAS «Ambiente di lavoro Energia nucleare»: Sicurezza, sorveglianza e smaltimento

Il terzo giorno del corso CAS «Ambiente di lavoro nell'energia nucleare» è stato dedicato alle basi giuridiche, alla sorveglianza e allo smaltimento delle scorie radioattive.

⚖️ Basi giuridiche e vigilanza:

Nella mattinata Andreas Schefer dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha illustrato le normative vigenti in Svizzera e la loro evoluzione negli ultimi decenni, anche alla luce di eventi quali Three Mile Island, Chernobyl e l'11 settembre. Gli impianti nucleari svizzeri sono oggi soggetti a severe disposizioni di legge, che vengono costantemente controllate dall'autorità di vigilanza indipendente IFSN.

🔎 Gli standard dell'AIEA e il principio «3S» (Safety, Security, Safeguards) costituiscono il quadro internazionale di riferimento.

🛢️ Stoccaggio temporaneo e smaltimento:

Nel pomeriggio, Raphael Spuler (Zwilag) e Philipp Senn (Nagra) hanno fornito alcune informazioni sul trattamento e lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti radioattivi. Nel deposito intermedio centrale di Würenlingen, i rifiuti a bassa e media attività (SMA), come gli indumenti protettivi, vengono colati in contenitori idonei allo smaltimento definitivo in un forno al plasma a temperature fino a 20'000 °C con l'aggiunta di vetro. Le temperature molto elevate non riducono la radioattività, ma diminuiscono notevolmente il volume dei rifiuti.

I rifiuti ad alta attività (HAA), come gli elementi combustibili esauriti, vengono stoccati in contenitori sigillati – comunemente denominati «contenitori Castor». Dopo il caricamento, questi contenitori presentano temperature superficiali comprese tra il 60 e il 70 %. Solo dopo circa 40 anni di periodo di decadimento, i rifiuti – dopo essere stati nuovamente trasferiti in contenitori di acciaio sigillati più piccoli – possono essere trasferiti nel deposito in profondità.

⚛️ Dal deposito temporaneo al deposito in profondità:

Secondo la proposta di localizzazione della Nagra, lo smaltimento definitivo avverrà nel deposito sotterraneo previsto nei pressi di Nördlich Lägern, dove, a diverse centinaia di metri di profondità, si trova la roccia ospitante idonea: l’argilla di Opalinus.

💡 L’argilla di Opalinus costituisce una barriera naturale e robusta per la protezione a lungo termine delle generazioni future.

💰Il finanziamento del deposito sotterraneo è garantito dal Fondo per la disattivazione e lo smaltimento (STENFO).

È stata una giornata formativa, durante la quale è emerso chiaramente quanto know-how, senso di responsabilità e approccio sostenibile stiano alla base dello smaltimento sicuro dei rifiuti radioattivi. L’uso pacifico dell’energia nucleare in Svizzera è chiaramente definito da un quadro normativo completo e costituisce la base giuridica per il funzionamento sicuro degli impianti nucleari.

🔎 Maggiori informazioni sul CAS:

CAS "Ambiente di lavoro dell'energia nucleare"

Condividi post:

Ulteriori contributi

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Ut elit tellus, luctus nec ullamcorper mattis, pulvinar dapibus leo.

Impieghi nel settore nucleare

Siete alla ricerca di un lavoro stimolante nel settore dell'energia nucleare in Svizzera? Sul nostro portale dedicato alle offerte di lavoro troverete ciò che fa per voi.

swissnuclear in dialogo con gli studenti dell’EPFL e dell’ETH di Zurigo

La scorsa settimana swissnuclear era presente in ben due atenei: al Forum EPFL 2026 a Losanna e al VMP Industry Talk presso il Politecnico federale di Zurigo (ETH). Al centro dell’attenzione c’erano le numerose opportunità di carriera nel settore dell’energia nucleare svizzero, nonché la sua storia e il suo futuro.