Il 28 novembre si è tenuto il quarto giorno di corso del CAS «Ambiente di lavoro dell'energia nucleare». Gli studenti hanno approfondito ancora una volta la tecnologia dei reattori e la normativa ad essa correlata, con interessanti approfondimenti di Annalisa Manera (ETH Zurigo/PSI) e Kai Fischer (centrale nucleare di Leibstadt).
Durante la mattinata, Annalisa Manera ha fornito una panoramica sull'utilizzo dell'energia nucleare a livello mondiale, sugli ultimi sviluppi in materia di progettazione dei reattori, sugli adeguamenti in Svizzera e sulle possibili prospettive future per il settore.
🔎 Energia nucleare in ascesa: tendenze globali e progressi tecnologici:
– L'energia nucleare sta vivendo una rinascita a livello mondiale: viene utilizzata in 32 paesi; altri 13 intendono adottarla, 17 la stanno ancora valutando. Solo quattro Stati stanno perseguendo l'abbandono: Belgio, Germania, Spagna e Svizzera, anche se il Belgio ha revocato il divieto di costruire nuovi impianti e la Spagna sta valutando misure per un possibile ritorno. Questi sviluppi dimostrano che l'energia nucleare è sempre più percepita a livello internazionale come una fonte energetica sicura ed efficiente.
– Maggiore sicurezza: I nuovi modelli di reattori (Gen III/III+) offrono una maggiore sicurezza e si basano su sistemi che funzionano anche senza elettricità: circolazione naturale invece di pompe, raffreddamento passivo del contenimento.
– Reattori Gen IV: grazie alle temperature di esercizio più elevate dei reattori Gen IV, il combustibile può essere utilizzato in modo molto più efficiente, con una conseguente riduzione dei rifiuti radioattivi.
– Piccoli reattori modulari (SMR) e microreattori: modulari, fabbricati in fabbrica, con tempi di costruzione più brevi e possibilità di impiego che vanno dal teleriscaldamento alle reti isolate fino alle missioni spaziali.
Nel pomeriggio Kai Fischer ha offerto una panoramica delle basi giuridiche e della cultura della sicurezza ad esse correlata.
💡 Quattro obiettivi di protezione, un unico sistema: la sicurezza nelle centrali nucleari:
– Un quadro giuridico chiaro: il funzionamento di una centrale nucleare in Svizzera si basa sulla Legge sull'energia nucleare (LENu), sull'Ordinanza sull'energia nucleare (OENu), sulla legislazione in materia di radioprotezione e sulle direttive dell'IFSN. Queste concretizzano i principi internazionali dell'AIEA nel contesto svizzero.
– Quattro obiettivi di protezione come filo conduttore: controllo della reattività, raffreddamento dei materiali nucleari e dei rifiuti, confinamento delle sostanze radioattive e limitazione dell'esposizione alle radiazioni, attuati attraverso misure di sicurezza graduate e il concetto di barriera.
– Classificazione di sicurezza e categorie di incidenti: analisi GAP, valutazione dei rischi di non conformità, pianificazione delle misure e relazioni annuali creano trasparenza e garantiscono che le leggi, le ordinanze e le direttive dell'IFSN siano rispettate nell'impianto.
Conclusione:
🤖Il progresso tecnologico e un insieme di regole applicate in modo coerente sono indissolubilmente legati tra loro, con l'obiettivo primario di garantire un funzionamento sicuro e affidabile.⚡
🔎 Ulteriori informazioni sul CAS
CAS Ambiente di lavoro Energia nucleare | BFH






